Procedimento di ricorso al Prefetto per violazione del codice della strada
Procedimento di ricorso al Prefetto per violazione del codice della strada
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
L'ufficio accertatore ha l'obbligo di comunicare al prefetto entro 60 giorni dalla data di ricezione dell'istanza:
Il prefetto, una volta che ha ricevuto la documentazione relativa al ricorso, ha tempo 120 giorni per esprimersi sull'esito. In questo intervallo di tempo il ricorrente può chiedere un'audizione personale; in questo caso il conteggio dei giorni verrà sospeso.
Nel complesso il prefetto deve prendere una decisione e comunicarla ad accertatore e ricorrente entro e non oltre 150 giorni dalla data di presentazione del ricorso, superati i termini il ricorso è da intendersi come accolto (Decreto legislativo 30/04/1992 n. 285, art. 204).
Se il ricorso sarà accolto, la sanzione amministrativa verrà archiviata e l'esito sarà comunicato all'ente accertatore e al ricorrente.
Altrimenti, se il ricorso non sarà accolto, il prefetto che ha respinto il ricorso dovrà notificare la nuova ingiunzione di pagamento per la sanzione, che sarà almeno doppia rispetto all'importo minimo previsto e maggiorata dei costi di notifica.
Per le somme non iscritte a ruolo esattoriale, il contribuente deve presentare domanda al proprio Comune.
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
La domanda deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di contestazione o di notifica della violazione.
Per espletare il servizio è necessario essere in possesso di:
Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.
Il procedimento si conclude al termine degli accertamenti necessari.
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Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.
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